Gabbia GB by Apicoltura Bianchi

Caratteristiche tecniche, utilizzi, applicazioni della “Gabbia GB”, uno strumento professionale ideato e brevettato da chi lavora con le api da oltre 20 anni ...

Formati disponibili

L’Apicoltura Bianchi è in grado di confezionare i vari tipi di miele nei formati sotto indicati:

  • Confezione da 250 g.: Miele di Acacia, Tiglio, Castagno, Millefiori, Melata di Bosco
  • Confezione da 400 g.: Miele di Acacia, Tiglio, Castagno, Millefiori, Melata di Bosco
  • Confezione da 750 g.: Miele di Acacia, Tiglio, Castagno, Millefiori, Melata di Bosco
  • Sqezeer da 250 g.: Miele di Acacia
  • Bustine Monodose da 10 g.: Miele di Acacia.

Da sottolineare come il formato Sqezeer e le Bustine Monodose siano particolarmente indicate per le forniture destinate ad alberghi, bar e ristoranti.

Miele di Acacia

  • AcaciaDESCRIZIONE - La caratteristica principale di questo tipo di miele risiede nell’alto contenuto in fruttosio, che è alla base della scarsa tendenza a cristallizzare e dell’elevato potere dolcificante. La consistenza varia a seconda del contenuto d’acqua
  • COLORE - È sempre molto chiaro, da quasi incolore a paglierino
  • ODORE - Leggero, ricorda quello dei fiori o appena fruttato
  • SAPORE - È decisamente dolce, con leggerissima acidità. L’aroma è molto delicato, tipicamente vanigliato, confettato, poco persistente e privo di retrogusto

Miele di Melata di Metcalfa Pruinosa (Melata di Bosco)

  • Metcalfa PruinosaDESCRIZIONE - Metcalfa Pruinosa è un insetto di origine americana recentemente introdotto nel nostro paese e diffusosi soprattutto nell’Italia nord-orientale. Attacca molte piante diverse sia spontanee che coltivate e produce un’abbondante melata, raccolta dalle api che ne fanno un miele molto particolare
  • COLORE - Molto scuro, quasi nero
  • CRISTALIZZAZIONE - in genere assente
  • ODORE - Vegetale, di verdura cotta, di marmellata di pomodori verdi
  • SAPORE - Decisamente meno dolce e stucchevole dei mieli di nettare, a volte leggermente salato, di malto, di verdura cotta, di prugne secche
  • USI - Come miele da tavola

Miele di Millefiori

  • MillefioriDESCRIZIONE - Il miele millefiori deriva dal nettare raccolto dalle api su una grande varietà di fiori presenti nei campi in primavera, e pascoli collinari in estate. È per tale motivo che il millefiori è un miele detto anche multiflorale
  • SAPORE - Abbastanza dolce, ma può avere anche retrogusto amarognolo se ha predominanza di castagno
  • USI - È quindi indicato sia come dolcificante nelle bevande sia per abbinamenti diversi. Provatelo, ad esempio, abbinato a del gorgonzola

Miele di Tiglio (Tilia Sp.)

  • TiglioDESCRIZIONE - Viene prodotto sui tigli selvatici alle pendici delle Alpi, spesso in miscela con miele di castagno e sulle alberature di viali e parchi, se sufficientemente estesi. È spesso in miscela con quantità più o meno abbondanti di melata della stessa origine
  • COLORE - Da chiaro a piuttosto scuro, a seconda del contenuto in melata
  • CRISTALIZZAZIONE - Molto spesso a grana grossolana
  • ODORE - Tipico mentolato
  • SAPORE - Simile all’odore, medicinale, con leggero retrogusto
  • USI - Come miele da tavola

Miele Di Castagno (Castanea Sativa)

  • CastagnoDESCRIZIONE - Si produce in tutta l’Italia, dalle Alpi alla Sicilia, nelle zone di media montagna
  • COLORE - Da ambrato a quasi nero, secondo le zone di produzione
  • CRISTALIZZAZIONE - In genere assente o a grossi cristalli
  • ODORE - Forte e penetrante
  • SAPORE - Simile all’odore, pungente all’inizio, poi più o meno fortemente amaro a seconda dell’origine
  • USI - Come miele da tavola